Grazie per Schermaonline, dottor Fiore! PDF Stampa E-mail
Domenica 10 Ottobre 2010 22:36 | Scritto da Ella Loescher

schermaonline-panoramicaTanti cambiamenti positivi nella scherma sono stati realizzati anche grazie agli scambi avvenuti su Schermaonline.com.

Ma ora SOL sta cambiando proprietario.

Sento il dovere di ringraziare chi mi ha chiamato a collaborare con lui fin dal 2005, per lo spazio che mi ha lasciato prendere fino a quando ho deciso di restare e per tutto ciò che mi ha insegnato.

 

 

 

In un mondo veloce e smemorato in cui i riconoscimenti trovano sempre meno spazio, si tende a dimenticare l'opera di chi è stato precursore dei tempi, un autentico pioniere. Noi non dimenticheremo.

Ella

 

Commenti 

 
0 # Rapier 2010-10-12 11:32
Mi unisco al tributo di Ella ad Antonio, riconoscendogli il merito di aver dato grande voce alla scherma italiana.

Credo comunque nel suo ritorno a breve termine nel panorama mediatico schermistico: la discussione e lo scambio di idee nel mondo della scherma non sono le stesse senza Antonio Fiore!
 
 
0 # schermaonline 2010-10-23 14:46
Ti ringrazio, Giovanni.
Devo dire che tra le ragioni principali del mio abbandono c'è di sicuro l'Accademia della Scherma, e l'atteggiamento di molti suoi esponenti, compresi i 'convitati di pietra' e le sue grandi amiche. Me ne ricorderò.
 
 
0 # Rapier 2010-10-23 17:07
I convitati di pietra e le sue grandi amiche... mi ricorda un verso:

Non audet Stygius Pluto tentare quod audet
Effrenis monachus plenaque dolis anus.
 
 
0 # schermaonline 2010-10-23 19:28
Se me lo traduci mi fai un favore, perché non ci riesco.
 
 
0 # Rapier 2010-10-23 19:46
Non osa Plutone Stigio tentare ciò che osa lo sregolato monaco e la vecchia piena di inganni

È il primo verso del manoscritto I-33, il London Tower Fechtbuch
 
 
+2 # esedra 2010-10-24 15:08
Senza soffermarmi sui percorsi piuttosto interessanti di Rapier , direi che l’interpretazio ne di questo verso, attribuito a Papa Piccolomini, possa ricondursi al concetto di scherma come fusione di capacità fisiche e mentali.

L'immagine del “monachus effrenis”, monaco irrefrenabile, indomito, pieno di energica volontà, ci rinvia a un’idea di concentrazione e di forza dirompente insieme, inarrestabile, mentre la “anus plena dolis”, la vecchia ricca di astuzie, ci consegna un’immagine di debolezza fisica sostenuta, però, dalla lunga esperienza e dalla furbizia che ne deriva.

Concordo, poi, con la traduzione letterale "non osa", all'indicativo cioè, perché il verso non sembra rivestire carattere di monito: solo un'arguta considerazione.
 
 
0 # schermaonline 2010-10-25 01:17
In realtà il convitato di pietra fa parte del Regno dei Morti.
E le sue ancelle si prendono cura di una mummia.
 
 
+3 # Ella 2010-10-25 05:55
Molti autori si sono sbizzarriti a proporre ciascuno la propria versione del convitato di pietra. Fra i più famosi: Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, Moliére, Puškin. Il finale, in cui Don Giovanni rifiuta di pentirsi, è stato oggetto di numerose dissertazioni artistiche e filosofiche: George Bernard Shaw in Man e Superman e Søren Kierkegaard nell’Aut-Aut il cui si pone la domanda aristotelica ‘Come dovremmo vivere?’

Il Convitato di pietra rappresenta il Giudizio divino.

www.youtube.com/watch?v=PH4gJWCV-8U&
 
 
0 # Davide Lazzaroni 2010-10-25 09:09
Una dissertazione molto interessante; a tratti illuminante.
 
 
+2 # schermaonline 2010-10-25 10:47
Un conversazione che vorrebbe essere una presa per il culo al sottoscritto.
Perché mi chiedo che fine abbiano fatto tutti coloro che si sono fatti in passato una bella pubblicità con schermaonline.
 

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