Un assalto lungo un secolo PDF Stampa E-mail
Sabato 12 Dicembre 2009 15:16 | Scritto da Ella Loescher

assalto-pini-berger-1902Omaggio alla scherma del Bel Paese. Le imprese, le curiosità, le immagini. 

Londra, 30 marzo 1902. Eugenio Pini e il transalpino Bergés si affrontano in uno dei numerosi tornei accademici franco-italiani per difendere la reputazione delle rispettive scuole. Siamo in piena Belle Epoque e un pubblico elegante assiste alla gara.

Comincia così, con una suggestiva immagine in bianco e nero tratta da "L'illustrazione Italiana" di Emilio Treves , l'omaggio alla scherma italiana e agli uomini che tracciarono la sua storia prestigiosa.

Da quei prodromi a cavallo di due secoli, parte nel 1909 l'avventura della Federazione Italiana Scherma con l'intento di dare regole precise e trasformare definitivamente i duelli di fine secolo in competizioni sportive.

Dalle sfide spettacolari fra baffoni dell'epoca pioneristica agli anni d'oro dei pantaloni alla zuava, Toran dipana la cronaca di una delle discipline che per l'Italia più ha vinto alle Olimpiadi. Lo fa percorrendo il cammino della sua Federazione durante i cambiamenti storici e sociali fino alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, utilizzando prezioso materiale inedito e documenti sorprendenti tratti da archivi privati, tra cui l'Archivio Nedo Nadi, e pubblicazioni.

Il libro racconta una storia italiana animata da personaggi ed eventi leggendari ma è a tutto il mondo che la scherma azzurra, oggi come allora, propone il suo modello vincente ancora capace di incantare.

E.L.

 

FIS 100. LA FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA COMPIE 100 ANNI

1909-1940 – Primo volume 

a cura di Giancarlo Toran

NOMOS EDIZIONI, 2009

€ 39,00

Acquista online

Formato cm 24 x cm 28
176 pagine
115 immagini a colori e in bianco e nero

Sommario

In attesa del lieto evento (1860 – 1909)

Jacopo Gelli

Sfide e duelli

La Grande Accademia di Napoli

La Scuola Magistrale

Masaniello Parise, direttore della Scuola Magistrale

La nascita e i primi passi (1909 – 1918)

Il primo Bollettino e il primo Statuto

Vincenzo Ravaschieri Fieschi, primo presidente

Augusto Ciacci, primo segretario generale

Il primo Comitato regionale italiano

La nascita del Comitato Olimpico Nazionale Italiano

La nascita della Federazione Internazionale di Scherma

Edoardo Negri de Salvi, secondo presidente

Fra le due Guerre Mondiali

Ernesto Bertinatti, terzo presidente

Carlo Montù, quarto presidente

Alfredo Rocco, quinto presidente

Il duello Puliti – Kovacs

Il fascismo e la scherma

Giuseppe Mazzini, sesto presidente

Adolfo Cotronei

Nedo Nadi, settimo presidente

I tre maestri d'oro

 

Caserta

 

 

 

 

Commenti 

 
0 # Magis 2009-12-16 10:21
Il libro è pronto da un po’, ma la Fis ha deciso di distribuirlo solo ora, come strenna di Natale alle società.
Venerdì prossimo sarà presentato ufficialmente a Roma, durante la cena di gala per festeggiare i 100 anni della Fis.
E’ possibile prenotarlo in libreria, o via Internet, qui
http://www.nomosedizioni.it/libro.asp?codice=09NMS996
Quando lo avrete letto, fatemi sapere cosa ne pensate!
 
 
0 # Davide Lazzaroni 2009-12-16 11:51
Gran bella opera Giancarlo.
Complimenti davvero.
Per il momento ho solo avuto il piacere di sfogliarla velocemente e devo dire che trovo il lavoro (monumentale) che hai fatto sia davvero importante : non solo aiuta noi tutti, maestri ed appassionati, a mantenere viva la memoria della nostra storia, ma soprattutto ci permette di ritrovare nel nostro passato molti spunti ed indicazioni per affrontare il futuro.
Può sembrare retorica ma è una cosa che possiamo facilmente verificare, ciascuno nella propria esperienza personale.

Accade anche negli assalti di scherma : la consapevolezza di un'esperienza acquisita, pur mutate le condizioni (avversario, gara, momento, situazione) ci offre strumenti in più per formulare strategie e tattiche efficaci.


Ben vengano quindi tante più opere di ricerca - serie ed approfondite - come la tua. Non possiamo che trovare giovamento per la crescita individuale e collettiva.

La memoria non si archivia.

Mi ripropongo di farti sapere la mia opinione sul contenuto appena riuscirò a leggere il libro con attenzione.
 
 
0 # Rapier 2009-12-16 21:28
Di un'opera del genere c'era veramente bisogno, perché permette di capire a fondo i perché di molti usi e regole ormai definiti e dati per scontati nell'ambito dell'attuale scherma sportiva.

Aggiungo che il libro, oltre ad avere contenuti di altissimo livello, è corredato da documenti fotografici pressoché introvabili, che forniscono ulteriori testimonianze su un mondo affascinante e affatto lontano da noi.

Spero che gli schermitori storici comincino ad appassionarsi anche a questo capitolo della storia della scherma e a studiarlo approfonditamen te con le armi in pugno, anche attraverso quest'opera: la barriera che separa scherma storica da scherma olimpica si assottiglierà irrimediabilmen te, fino a quasi sparire.

Complimenti, Giancarlo, spero di poter leggere presto il volume secondo.
 

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