Intervista ad Enrico Di Ciolo. Cambiare si può PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Marzo 2010 23:53 | Scritto da redazione web

diciolo-bwHeidenheimer Fechtertage 2010. La nazionale italiana di spada maschile disputa una prova di coppa del mondo nella cittadina del ricco land del Baden-Württemberg.


Nel Fechtzentrum di Heidenheim il maestro Giancarlo Toran ha incontrato il suo collega Enrico Di Ciolo e gli ha chiesto l'opinione su alcuni argomenti di attualità che interessano un cambio di prospettive nella scherma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti 

 
0 # esedra 2010-03-27 09:55
Ciao Enrico! Ciao Giancarlo!

Vi ascoltiamo con piacere e seguiamo i ragazzi.

In questo momento Garozzo, Pizzo e Rota sono nei 32. Mentre sono usciti nei 32esimi Carozzo e Confalonieri (quest’ultimo eliminato dal compagno Enrico 15-13).

Garozzo dovrà affrontare l’ungherese Imre, Pizzo il tedesco Schmitt, Rota l’ucraino Karuchenko.

Per chi volesse seguirli in diretta:

www.fencingworldwide.com:8080/WAFechten/fechten/frameset.jsp
 
 
0 # esedra 2010-03-27 10:05
Ops! Ho trascurato Tagliariol: è uscito per i 32.
 
 
0 # esedra 2010-03-27 10:18

Anche Trager è uscito per i 32.
 
 
0 # alcol 2010-03-29 21:42
Caspita Giancarlo,
sembra che da sempre tu sia dietro la telecamera. Metti a suo agio l'interlocutore, gli estirpi considerazioni non banali, ci rendi partecipi degli eventi e delle opinioni di tanti personaggi.
Complimenti ed auguri per il tuo nuovo lavoro: telecronista!
Alberto
 
 
0 # Magis 2010-03-29 22:21
Telefonino nuovo... Motorola Milestone, per la cronaca. Ci vorrà una vita per imparare a sfruttarlo per bene.

Grazie, Alberto. I tuoi complimenti sono graditissimi. Fa sempre piacere sapere di avere una possibilità di riserva, per un futuro sempre più incerto...
 
 
0 # Enrico Di Ciolo 2010-04-07 13:21
Cari amici e colleghi, vi invito a fare attenzione e a non condividere questo modo di vivere la scherma a 360°, potrebbe essere interpretato da anonimi come incompatibilità tra i vari ruoli assunti.

Enrico Di Ciolo
 
 
0 # Ella 2010-04-07 23:45
Tuttavia, se le selezioni rispettassero le posizioni nel ranking, si toglierebbe uno dei motivi di incompatibilità per cui un maestro poliedrico potrebbe essere preso di mira. Credo che nemmeno gli atleti avrebbero niente da ridire, sui numeri.
Indipendentemen te da questo, apprezzo e sostengo la proposta del Maestro Toran di dar credito alla meritocrazia e non alle intuizioni dei selezionatori; anzi, la allargherei ad ogni tipo di atleti, anche di vertice. Non calcoli probabilistici, dunque, ma evidenze inconfutabili. Con riduzione delle spese per il capitale umano e finanziario.
 

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