| I Campionato Italiano Scherma Storica da Combattimento. Notizie, foto e risultati |
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| Martedì 01 Giugno 2010 22:21 | |
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Sabato 29 maggio, nel palazzetto dello sport di Villatora di Saonara (PD), si è svolto il primo Campionato italiano assoluto FIS di Scherma storica da combattimento, disputato in tre diversi tornei, relativi alle epoche medievale, rinascimentale e classica. Hanno calcato il terreno di combattimento trenta atleti provenienti da sei diverse società schermistiche italiane, ovvero Scherma Storica Verona, ASD Libertas Salò, Ginnastica Pavese, Club Scherma Trentina, Club Scherma Apuano e La Compagnia della Spada ASD, organizzatrice dell'evento.
![]() Durante le fasi finali della manifestazione, Giuseppe Cafiero, consigliere FIS per la Scherma storica, e Giandomenico Varallo, presidente della commissione SEMI della FIS, sono stati premiati con due sciabole combat da terreno, marchiate con il nuovissimo ed esclusivo marchio di omologazione SEMI-FIS e personalizzate con i loro nomi, a testimonianza della gratitudine dei cultori della scherma storica per il lavoro da loro svolto nell'opera di integrazione della disciplina in ambito federale.
Dopo una giornata di intensi combattimenti, a tarda sera si sono disputate le finali in combattimenti ad assalti multipli, che hanno decretato la vittoria dei seguenti tiratori:
Epoca medievale (spada e brocchiere - spada e rotella) 1) Davide Brusamarello - La Compagnia della Spada ASD Epoca rinascimentale (spada e pugnale - spada e cappa) 1) Davide Brusamarello - La Compagnia della Spada ASD Epoca classica (spada da terreno - sciabola da terreno) 1) Paolo Azzolini - Club Scherma Trentina
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Commenti
Ho visto cambi di personalità e adattamenti alle diverse situazioni.
In questi giorni ho parlato sia con spettatori curiosi che con addetti ai lavori competenti, e ogni volta scopro una sfaccettatura diversa di questo sport.
Ho visto persone che utilizzavano per la maggior parte le spade e i vari ammenicoli per arrivare sul podio, ed altre (sicuramente più esperte nella gestione di situazioni agonistiche) che utilizzavano tutte le armi che sentivano a loro disposizione, più psicologiche e ai limiti del regolamento. E la cosa bella è che è tutta scherma. Chi ha più tecnica e meno tattica, chi ha meno estetica ma più efficacia... mah... che mondo...
Un ringraziamento particolare a Giovanni e a tutti coloro che l'hanno sostenuto e aiutato in questa avventura.
Finalmente un circuito agonistico che permette a chi proviene dalla scherma storica di confrontarsi in sicurezza e di avvicinarsi al mondo della scherma olimpica dal quale abbiamo molto da apprendere.
Complimenti e grazie
GZ
PS c'è una "n" di troppo nel cognome