"La domande che ci poniamo e che abbiamo girato formalmente al Presidente della FIS riguardano la contraddittorietà del comportamento federale."
Abbiamo richiesto alla Federazione l'estratto del verbale del Consiglio Direttivo del 25 aprile 2010 in relazione al comportamento della stessa FIS che, contraddicendosi, in quella data, ha approvato il nuovo statuto dell'AIMS.
Nella speranza di non essere noioso mi piacerebbe riassumere i fatti partendo dall'inizio, cioè dalle regole di voto dell'ultima assemblea elettiva dell'AIMS volute dalla FIS.
Con lettera del 10 settembre 2008, prot. 3156, l'allora segretario generale della FIS, Salvatore Ottaviano, informa il presidente dell'AIMS pro tempore, Giancarlo Toran, che, relativamente alle modalità elettive di quello che sarà il prossimo direttivo dell'AIMS, "... il Consiglio FIS, ... ravvisa l'opportunità che si proceda secondo i criteri e con le modalità già seguiti nelle precedenti ultime elezioni, che fino ad oggi sono state da tutti condivisi e che, comunque, non hanno ingenerato contestazioni."
Ciò significa che potranno votare tutti i tesserati all'associazione magistrale e non solo coloro che, essendo inseriti nelle liste tecniche, sono anche iscritti alla FIS, come prevedeva lo statuto dell'AIMS in vigore.
Quella votazione vide una partecipazione forse irripetibile di elettori e il risultato che tutti conosciamo.
Nella stessa missiva il segretario ribadisce, però, un altro fondamentale concetto: "... il Consiglio FIS invita tuttavia l'Organo direttivo della tua associazione" (AIMS n.d.r) "a procedere entro il 30 aprile 2009 ad una immediata revisione statutaria affinché nel futuro possa essere evitato ogni possibile dubbio interpretativo sul punto, accogliendo il contenuto dei pareri sia del Presidente della Commissione e Regolamenti sia dell'Avv. Giancarlo Guarino, che per tua opportuna conoscenza trasmetto in allegato. Resta inteso che se l'invito non dovesse essere accolto questa Federazione si vedrà costretta a disconoscere l'AIMS, rivedendo di conseguenza i propri rapporti con l' associazione. "
Come molti sapranno il termine perentorio del 30 aprile 2009 non fu rispettato dall'AIMS anzi, nell'assemblea tenutasi nel corso del Gran Premio Giovanissimi di Rimini, il 13 maggio del 2009, non si riuscì ad approvare nemmeno il bilancio dell'associazione secondo le direttive federali. La FIS, allora, provvide a sospendere i compiti dell'AIMS disconoscendo, in pratica, il suo ruolo di organismo tecnico, pur continuando a concederle l'uso degli uffici e le utenze telefoniche e postali.
L'assemblea dell'AIMS dell'11 aprile 2010 ha votato, poi, l'ultimo statuto.
Dalla lettura dello stralcio del Consiglio Federale del 25 aprile 2010 che ci è stato fornito e che integralmente riportiamo e da quella del nuovo statuto AIMS deduciamo come, nonostante le richieste federali, l'associazione non abbia recepito i cambiamenti desiderati, soprattutto in tema di diritto di voto.
"7.2 Ratifica Statuto AIMS
Il Vice Presidente Cipressa riferisce in merito all'andamento dell'Assemblea Straordinaria dell'AIMS che nel corrente mese di aprile ha approvato il nuovo Statuto dell'Associazione. Il Vice Presidente ricorda che anche in quella sede, a seguito delle decisioni prese, è stato fatto presente che la revisione dello Statuto federale comporterà che l'AIMS non potrà più comparire come organismo tecnico della F.I.S. Il Consigliere Cafiero fa presente che avrebbe ritenuto più opportuno che l'Aims avesse recepito nel suo Statuto, già in occasione dell'ultima Assemblea le modifiche che la FIS apporterà al proprio in merito anche alla collocazione dell'AIMS.
In conclusione, il Consiglio stabilisce di approvare il nuovo Statuto dell'Aims nella sua attuale formulazione, facendo sin d'ora presente che le modifiche che saranno apportate allo Statuto federale sicuramente obbligheranno l'Associazione alla convocazione di una nuova Assemblea per il conseguente adeguamento del proprio Statuto. Il Consigliere Cafiero esprime voto contrario, non ritenendo compatibile la presenza di soci con diritto di voto non tesserati alla F.I.S. con il preteso stato di integrazione nella Federazione stessa (del. n. 48)."
La domande che ci poniamo e che abbiamo girato formalmente al Presidente della FIS riguardano la contraddittorietà del comportamento federale:
1) Nella lettera protocollo 3156 del 10 settembre 2008 l'allora segretario generale Salvatore Ottaviano non stabiliva quale termine perentorio per la revisione dello statuto AIMS il giorno 30 aprile 2009? Tale scadenza è stata rispettata?
2) Come può la FIS approvare uno statuto AIMS che è incompatibile con le regole, in tema di diritto di voto, dettate dal CONI e che essa stessa si è data?
3) Cosa è cambiato sostanzialmente per riabilitare l'AIMS dopo la momentanea sospensione del ruolo di organismo tecnico con conseguente blocco dei fondi ad essa assegnati?
4) In un momento in cui la FIS lamenta l'estrema carenza di risorse economiche, tanto da scendere in aspro contrasto con il CONI, è giustificata la continua assegnazione di denaro (per esempio, di 5.000,00 € nel consiglio federale del 4 e 5 giugno 2010) all'associazione magistrale, soldi che, per esempio, stando ai comunicati dell'associazione, serviranno anche per rimborsare il viaggio ai soli tesserati AIMS che parteciperanno ai campionati italiani maestri di scherma aperti, del resto, a tutti i tecnici? Non c'è timore di discriminare tesserati federali che hanno tutti i medesimi diritti?
Questi sono i motivi che ci hanno indotto a chiedere spiegazioni formali prima alla Federazione stessa e, in caso di diniego, a rivolgerci con esposto circostanziato al superiore organo del CONI.
Nella speranza di leggere risposte che dissipino questi dubbi, nell'intenzione di avervi compiutamente informato e attendendo vostri pareri in merito alle nostre richieste, colgo l'occasione per formulare i più cordiali saluti.
Alberto Coltorti
Presidente dell'Accademia della Scherma |