| Fuori dall'ombra |
|
|
|
| Lunedì 24 Ottobre 2011 18:04 | |
|
Finalmente, con i Mondiali di Catania, ogni nazione ha potuto osservare in TV l’organizzazione made in Italy dell’evento ed i suoi momenti principali ma anche la struttura organizzativa FIE ad un anno dalle olimpiadi, e formarne l’identikit. Non ho potuto seguire tutto - quindi la mia pagella sarà limitata ad alcuni avvenimenti – e non aspettatevi un commento tecnico delle azioni sportive: solo mente e cuore. Nel complesso quel che ho visto è stato uno spettacolo avvincente. Ecco la mia pagella, partendo dalla valutazione più negativa.
Boicottaggio per motivi politico religiosi: espulsione Non c’è null’altro da aggiungere
Interpretazioni arbitrali: non classificabili... ... laddove sono state usate lenti diverse da una pedana all’altra.
Usmanov: rimandato a settembre Nel bel mezzo dei Mondiali, Babbo Fie ha deciso di premiare gli arbitri più meritevoli. Buona l’idea, inappropriata la scelta di tempo.
Rai 2 Sport: 8 Più vivace del solito. Ho apprezzato le interviste a bordo pedana, in particolare alcune opinioni arbitrali.
Diffusione sui media: 8 La scherma ha avuto finalmente uno spazio decoroso.
Federscherma TV: 9 Valente, merito soprattutto di Luca Magni, al solito garbato, competente e di molte risorse.
Mara Navarria: 9 Brava! Una botta di vita nella spada a squadre dopo la noia da Deserto dei Tartari di qualche incontro tra straniere.
Cassarà: 10 - Nella semifinale contro Sintes è stato magnifico: per l’atleticità, la posa plastica, la sua supremazia.
Raniero Bernardini: 10 Sobrietà e competenza.
|



