Finestra sul mondo. Scherma a Shanghai PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Giugno 2011 19:21 | Scritto da Gram

Shanghai-2011-0309-tournament-poster-l-1Le problematiche e le opportunità di un club privato. La situazione attuale e la crescita della scherma non professionale. La scelta dei candidati per la squadra nazionale. Dal badminton e il basket alla scherma. Un punto può valere la vita. Vecchio schema ti saluto. Correlazione tra stile di scherma e sistema educativo.

 

 

shanghai-sean-meiSean Mei, un imprenditore nel settore immobiliare e nell' high tech con base a San Francisco, Ca, e Shanghai, su fencing.net ha aperto un discorso interessante sulle problematiche e le opportunità di aprire un club di scherma privato in Cina. Ho iniziato un dialogo con lui per fare degli scambi che spero possano essere proficui.

Quanto segue e' tratto da Fencing.net http://www.fencing.net/forums/thread54825.html

 

Le problematiche e le opportunità di un club privato

Tanti schermitori internazionali - incluso il sottoscritto - hanno avuto molte difficoltà nel trovare posti dove tirare di scherma a Shanghai, per non parlare di schermitori interessanti con cui praticare.

Nel passato avevo un gruppetto di amici a Shanghai con cui tirare e tra i nostri regolari c’erano schermitori della Francia, di Hong Kong e un piccolo numero di cinesi, per lo più ex schermitori professionisti. Lo scorso anno, ispirato da uno dei più grandi clubs di scherma del mondo basato a Pechino, ho deciso di usare la mia esperienza di imprenditore immobiliare e nel settore high tech: voglio fare qualcosa per la situazione della scherma a Shanghai.

Prima, se uno voleva aver la possibilità di tirare ad un certo livello, doveva tirare in uno dei vari programmi di scherma gestiti dallo stato che normalmente non sono accessibili al pubblico. Così mi son detto: perché non collaborare con questi programmi?

Shanghai-shdfc-logoL’ottobre scorso il Shanghai Dragon Fencing Center (www.sh-dfc.com) è stato aperto ufficialmente. Da allora abbiamo avuto una crescita costante e questo aprile abbiamo organizzato la più grande gara per non professionisti della scherma che ci sia mai stata in Cina, con la sponsorizzazione e supporto della CFA (Federazione/Associazione Cinese di Scherma). Mio figlio Darren Mei - che è socio del club M-Team di Greg Massialas a San Francisco e che nella categoria Y-14 (allievi) ha vinto la gara della North American Cup a Portland, OR -  ha partecipato a questa gara di Shanghai vincendo nella categoria giovanile contro alcuni fiorettisti del programma statale di Shanghai ed un top fiorettista di Hong Kong.

Visitate il nostro sito web  e se vi troverete a passare per Shanghai fatemelo sapere; potreste venirci a trovare e far pratica nel nostro club di scherma nuovo di zecca con 12 piste regolamentari FIE.

 

Shanghai-strength

 

E continua: 

Facciamo quello che possiamo per promuovere la scherma in Cina e nel mondo.

Quest’anno in occasione della gara di coppa senior (fioretto) a Shanghai nel mese di maggio abbiamo ospitato alcuni membri della squadra USA di fioretto femminile (Doris Willette, Ambika Singh e Sabrina Massialas) per fare un po’ d’allenamento al nostro centro assieme alla squadra di Shanghai - che ha mandato tre fiorettiste alla gara di coppa del mondo - prima della gara stessa. I maschi purtroppo non son potuti venire anche se Greg Massialas (coach) e Alexander Massialas hanno avuto l’occasione di fare un salto da noi dopo la gara.

 

bandiera--poloniaLe foto sono nel nostro sito: www.sh-dfc.com/en/events.

Abbiamo pure ospitato la squadra nazionale polacca per fare l’allenamento durante il periodo tra le gare di coppa di fioretto a Shanghai e Seoul.

 

Ma il nostro centro non è  limitato solamente al fioretto.

 

bandieratedescaPenso che il prossimo anno la gara di spada femminile si terrà ancora a Shangai per cui, se il prossimo anno i vostri atleti che competeranno per la coppa  saranno interessati a far pratica assieme alla squadra di Shanghai, fatecelo sapere. La squadra tedesca di spada femminile sarà nostra ospite dopo il GP di Nanchino e prima di andare in trasferta a Sydney...

 

E continua:

La situazione attuale e la crescita della scherma non professionale

Continuerò a dare dettagli sulla situazione attuale e la crescita della scherma non professionale in Cina. E` una situazione interessante. Non molte persone (incluso il sottoscritto) sono consapevoli del grande numero di schermitori presente in Cina; la maggior parte è nei programmi gestiti e sponsorizzati dallo stato e tra loro solamente i membri delle squadre nazionali hanno una possibilità di esposizione internazionale. Finora, però,  gli atleti che non riuscivano ad entrare nelle squadre nazionali non avevano quasi alcuna opportunità di continuare in questo sport sul piano agonistico serio.

Altre notizie/informazioni  seguiranno...

 

 

 ShanghaiDragon-4-2011

 

Domanda di Craig Harkin, fondatore e proprietario di Fencing.net

Quale è  il periodo per i giovani atleti di “farcela” [entrare nella squadra nazionale]? Prendono bambini di 6-8 anni e quando arrivano ai 10 anni d’età decidono chi ha gli stamina per continuare, oppure usano qualche altro metodo selettivo? La persone interessate competono in gare locali? E se riescono bene, vengono promosse fino a quando raggiungono l’età delle scuole secondarie dove la scelta è  studiare o  dedicarsi totalmente allo sport?

 

                                                                                                                         La scelta dei candidati per la squadra nazionale cinese

Risposta:

Non esiste  un periodo temporale fisso entro cui compiono la selezione. Sono gli stessi coaches a visitare scuole elementari e medie e scegliere candidati sulla base di potenziale atletico o presenza fisica. Ad esempio le squadre sia maschili che femminili di Shanghai e della nazionale cinese tendono ad essere formate con atleti eccezionalmente alti di statura ed hanno un gran numero di mancini.

Dal badminton e il basket alla scherma

Inoltre ragazzini/e di altri e ben più grandi programmi sportivi (badminton e basketball) sono trasferiti alla scherma. La progressione attraverso i ranghi è una combinazione di partecipazione a gare e valutazione dei coaches durante le sedute d’allenamento.

I giovani schermitori in Cina tendono a far pratica di skills fondamentali molto di più e molto più a lungo che negli USA, prima di entrare nella loro prima gara. Le competizioni serie iniziano solamente quando raggiungono i 12-13 anni d’età. Per questa ragione i giovanissimi schermitori americani quando tirano in Cina tendono a fare bene nelle categorie più giovani.

Quando si osservano i giovanissimi fare pratica in Cina, le loro forma e disciplina sono alquanto sorprendenti. Però dato che fanno molte meno gare [dei loro coetanei americani] tendono ad avere meno esperienza “in trincea.” Ma dopo i 14 anni sono alla pari ed onestamente ero molto sorpreso dell’alto livello e qualità di scherma che pochi fuori dalla Cina hanno l’occasione di vedere, dato che solo i membri delle squadre nazionali hanno l’opportunità di viaggiare in giro per il mondo e di essere esposti.

La squadra di fioretto di Shanghai che si allena quotidianamente al nostro centro di scherma, per esempio, è composta di 8 uomini e donne di età che va dai 16 ai 26. Immagino che ognuno di loro, in USA, avrebbe un rating A [un sistema di classificare gli schermitori in USA che francamente non vale gran che ma per il quale tutti lottano come se si trattasse di ottenere un pass olimpico], però tendono anch’essi a non avere un’esperienza simile di gare. Ogni anno questa squadra di professionisti compete solamente in 5 o 6 gare nazionali, teoricamente con nessuna opportunità di fare gare nei periodi intermedi. Per alcuni di questi atleti la sola chance di tirare contro atleti del resto del mondo è quando c’è una gara di coppa a Shanghai.

Le ragazze e i ragazzi selezionati entrano in scuole specializzate di sport dove, a parte il curriculum accademico, la concentrazione mira a raffinare le loro capacità atletiche. Nel programma di scherma i ragazzi passano attraverso gare cittadine e regionali che per loro sono quasi come degli esami durante i quali, come in USA, accumulano punti. Con un sufficiente numero di punti non solo si trovano sul percorso per diventare professionisti, ma un punteggio elevato li aiuta moltissimo nell’ammissione alle università.

Attualmente però la scherma in Cina non ha lo stesso cachet dei punteggi accumulati negli sports di maggior profilo - ginnastica, volley, tennis da tavolo, badminton, basket, etc. - che aiutano questi ragazzi ad entrare nelle università top e conseguentemente inducono i loro genitori a spingerli verso questi sports. Stiamo cercando, tra l’altro, di cambiare questo per la scherma...

Un punto può valere una vita

In Cina essere ammesso all’università è estremamente competitivo, basti immaginare il numero dei candidati, e a volte un singolo punto può rappresentare la differenza per entrarvi o no. Con tanta pressione nel processo d’ammissione, purtroppo ogni anno si sente parlare  di un certo numero di suicidi quando questi giovani non riescono ad entrare nell’università desiderata. A volte questi punti sono l’obiettivo fondamentale e succede che alcuni di questi ragazzi, una volta ammessi grazie all’aiuto dei punti della scherma, poi sfortunatamente non tirino più.

Dal lato di chi non fa ancora parte del sistema di stato, ad esempio un ragazzino che ha la passione per la scherma ma non possiede le esatte caratteristiche di match col criterio ideale di selezione, non c’è sfortunatamente (fino ad ora prima del nostro club) molta chance di entrare nel sistema statale del punteggio.

Vecchio stampo ti saluto

Ma le cose stanno cambiando come la Cina stessa sta andando attraverso vaste trasformazioni non solo economiche, ma anche sociali; dove pian piano l’individualismo viene riconosciuto come qualcosa di positivo. Si può vedere questo nella musica, nell’arte, ma anche negli sports dove ora puoi trovare bambini che entrano in programmi atletici e che non sono necessariamente compatibili col vecchio “stampo.”

Il dragone per la scherma

Per quanto concerne il nostro club cerchiamo di fare quello che possiamo per lavorare con la squadra professionale e le autorità statali al fine di ampliare l’accesso alla scherma, consapevoli che ragazzi di tutte le forme e taglie possono raggiungere il successo se lavorano con diligenza, intelligenza e creatività nello sport. Promuoviamo pure un maggior numero di gare e scambi tra schermitori cinesi e oltreoceano che ritengo beneficerà tutti e aiuterà la scherma in generale.

Il prossimo anno organizzeremo senz’altro il torneo dilettantistico Cina 2012 a Shanghai durante l’ultima settimana di aprile e questa volta lo combineremo con un più ampio International Invitational (estenderemo l’invito a tutti i clubs in USA). Quest’anno l’abbiamo organizzato con il patrocinio e supporto della CFA ed abbiamo già ricevuto l’accordo verbale che riceveremo lo stesso supporto per il prossimo anno....

 

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Commento di pikufencer

Ciao Sean! E` fantastico vedere il progresso del tuo club in quest’anno!

Quando un anno fa abbiamo visitato il tuo club e abbiamo tirato con gli schermitori giovanissimi della zona metropolitana di Shanghai sono rimasto molto impressionato da come il metodo educativo cinese (o almeno la mia percezione dello stesso) percoli nei punti forti e deboli della tecnica a quel livello di scherma.

In altre parole i giovanissimi cinesi hanno una base tecnica molto forte ed ho notato l’enfasi data dai coaches quando osservavo come quest’ultimi lavoravano al tuo club. Dall’altro lato, però, i loro schermitori giovanissimi erano “più ortodossi” degli americani coetanei  ed avevano maggiori difficoltà  se non toccavano di prima intenzione. Questo può  riflettere una minore esperienza di gara al loro livello in Cina...

 

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Correlazione  tra stile di scherma e sistema educativo

Salve Michael,

dopo essere in questa avventura da circa un anno ritengo che hai perfettamente ragione. In Cina l'enfasi è sempre stata di concentrarsi sulle ripetizioni di esercizi di base e avanzati per renderli il più possibile intuitivi. Di conseguenza troverai in Cina schermidori che hanno una tecnica molto solida e francamente direi che c'è un gran numero di gemme che potrebbero risultare in schermidori agonistici con grandi abilità e successo nelle gare. A livello senior, dopo un processo d'eliminazione, produci con questo metodo alcuni schermitori che sono tra i migliori. Ma in molti modi questi schermidori devono scoprire gli aspetti tattici da soli, attraverso la loro esperienza di gare e lo stesso vale per i membri delle squadre nazionali e municipali che hanno il maggior numero di opportunità di fare gare, e scoprire quindi la tattica e usare la tecnica che hanno messo a punto. Ma a livello giovanile, finora, c'è meno enfasi sulla tattica preferendo la memorizzazione di certe tecniche ed esercizi. E con meno occasioni di andare a gare l'aspetto tattico e la creatività, così necessari nella scherma, non si materializzano di solito che più tardi.

In realtà molte di queste cose rispecchiano il sistema educativo. Considera la lingua cinese, per esempio. Essere ben versato nella lingua richiede un'incredibile quantità di pura memorizzazione e questo approccio da' il tono all'intero sistema educativo. E' stato detto che la capacità mnemonica di un essere umano si correla direttamente con la loro intelligenza totale. Assumendo che questo sia vero, il processo di apprendere la lingua cinese di per se sviluppa questa forma di intelligenza. Però il rovescio della medaglia è che con questo approccio, la creatività o "thinking outside the box" (pensare fuori dagli schemi) prende un po' un ruolo secondario. Penso che in generale i giovani cinesi hanno più difficoltà a fare "leap of faith" (atto di fede, buttarsi) dei loro contemporanei americani. E questo si riflette sullo stile della loro scherma.

Penso che in particolare la nuova generazione di schermidori americani che incominciano ad emergere dimostri come creatività/immaginazione tattica possano controbilanciare e spesso superare quella che e' pura abilità e tecnica a livello giovanile. Saper applicare un minor numero di tecniche ma in modo creativo, almeno al livello giovanile della scherma, pare che serva bene gli schermitori americani. In pedana i giovani schermidori americani non sono sempre "look good" (son belli da vedere dal punto di vista schermistico) se comparati con stili classici di scherma. Ciononostante tengono testa grazie alla loro capacità di "think outside the box".

L'altra differenza cruciale - quando si comparano schermidori americani con cinesi - è che gli atleti cinesi d'elite di oggi erano stati selezionati dai coaches e/o dallo sport, mentre gli schermidori americani hanno scelto loro stessi questo sport. Tale differenza penso si manifesti in particolare negli assalti col punteggio molto vicino, dove l'ultimo punto spesso va allo schermidore che semplicemente lo vuole di più.

Trovo che la correlazione tra stile di scherma e sistema educativo sia enormemente affascinante. Se da un lato noi cerchiamo di concentrarci per creare qui a Shanghai un centro di scherma per promuovere lo sport e che operi come un business, contemporaneamente  dobbiamo concentrare la nostra attenzione su come i giovani vengono educati; se per caso possiamo esplorare metodologie migliori non solo per produrre giovani con gran talento dal punto di vista accademico, ma possibilmente anche produrre futuri leaders della società che siano più equilibrati, che possano basarsi non soltanto su capacità e competenze ben memorizzate, ma che abbiano pure la visione e il coraggio di "take leaps of faith", di buttarsi attraverso le loro competenze.
Ambizioso, forse, ma caspita! Penso valga la pena di andare avanti....
Sean Mei

 

 

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