Quanto vale il lavoro del maestro di scherma? PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Febbraio 2010 17:35 | Scritto da Rapier

soldiTariffario professionale del maestro e dell'istruttore.

 Inizierò a breve, nella commissione economico-giuridica dell'ADS, ad affrontare la questione del tariffario professionale per maestri e istruttori di scherma.

Rapidamente: quanto vale il lavoro dell'insegnante di scherma? In caso di collaborazione continuativa con una società, quale dovrebbe essere il suo compenso minimo? Quanto potrebbe valere una singola lezione individuale, o una lezione collettiva? Una consulenza per una produzione teatrale? Uno stage tecnico?

Mi piacerebbe raccogliere qualche commento in proposito, sulla condivisione o meno di una tale iniziativa e, soprattutto, sul confronto delle differenti opinioni da parte dei colleghi.

Giovanni Rapisardi

 

Commenti 

 
+1 # Magis 2010-02-08 12:10
Incomincerei con una domanda: a quale professione vogliamo equiparare quella del maestro di scherma? E perché?
 
 
+1 # jedrek 2010-02-08 12:54
mi piacerebbe farlo discusione su questo argumento,M.Andrea.
 
 
-1 # Rapier 2010-02-08 16:26
Non certo ad una, ma almeno a due:

il maestro di scherma, da una parte è un educatore, un filosofo, che attraverso l'arte delle armi conduce un allievo verso la maturazione e la consapevolezza di sé, dall'altra è un consulente tecnico, al pari di un qualunque libero professionista, la cui prestazione, di mezzi, consiste nell'assistere un cliente al raggiungimento del proprio obiettivo in ambito prettamente schermistico.
 
 
+1 # Ella 2010-02-09 10:23
Forse sarebbe opportuno, prima di tutto, individuare i vari fattori che generalmente compongono la professionalità del maestro di scherma diplomato all’Accademia Nazionale,

per poi passare all'individuazione dei fattori che sono propri di quel particolare maestro

  • capacità tecnica,
    capacità formativa
    capacità relazionale
    capacità pedagogica


e ancora ad altri fattori

  • lezioni individuali
    lezioni di gruppo
    durante tutto l'anno
    in particolari periodi
    lezioni a clienti
    lezioni ad allievi (bambini, adolescenti, adulti)
    ...


Nel maggio 2006, su schermaonline, apparve questo articolo per attirare l’attenzione dei maestri di scherma: una provocazione o una risorsa?

Maestri di scherma www.schermaonline.com/scherma/modules.php?name=News&file=article&sid=185
 
 
-1 # Magis 2010-02-09 10:55
Mi pare, però, che il tema proposto sia quello della retribuzione minima: un aiuto al dirigente, che spesso vuol sapere, anche solo in via indicativa, a quale spesa potrà andare incontro; e al maestro/istruttore, che avrà così un'indicazione da cui partire per contrattare la sua retribuzione.
Esistono tabelle per mestieri? Quanto prende una donna che fa le pulizie? Quanto un operaio? Un insegnante ad inizio e fine carriera? Un artigiano?
Parliamo di retribuzione oraria, per poi fare i conti.
E poi: questo lavoro va considerato come un vero mestiere, come lo intendono quelli che ci si dedicano a tempo pieno, o un secondo lavoro, come vorrebbero altri?
Per quelli che lo fanno come unico mestiere, qual è il minimo sostenibile, considerando anche le spese previdenziali (a carico di chi)?
 
 
-1 # Ella 2010-02-09 11:55
Studiare i mezzi in relazione ai bisogni

Per contrattare devi assegnare un valore: tot punti per ogni fattore e, magari con l'aiuto di tabelle, stabilire dei modelli di riferimento per settore di attività. (cfr. anche www.schermaonline.com/scherma/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=14088&sid=1908&pid=14073&mode=&order=&thold=)
Fatto questo, si può passare all'elaborazione di una serie di indicatori legati alle gestione dei costi.
 

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