La scherma e la sua pratica applicazione PDF Stampa E-mail
Domenica 31 Gennaio 2010 17:24 | Scritto da Rapier

rapierNon molti giorni fa, chiacchierando con un autorevole rappresentante del mondo della scherma, si discorreva su quanto la scherma possa essere utile al di fuori dello sport.

Ad un tratto la sua esclamazione: "Pensa, dopo oltre vent'anni di scherma, se dovessi trovarmi aggredito per strada, avendo in mano una spada o una sciabola credo che darei veramente del filo da torcere ai miei aggressori!"

La mia risposta, per certi versi sorprese anche me: "Ma lo sai che si può fare? Si, avendo il porto d'armi per difesa personale, oltre alla pistola è possibile portare il bastone animato, con lama non inferiore ai 65 cm!"

Il bastone animato altro non è che il bastone da passeggio dotato di svariati meccanismi o congegni celati, ma la sua versione più conosciuta è quella che nasconde una lama di spada al suo interno.

Il Regio decreto 18 giugno 1931, n° 773, meglio conosciuto come Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, regolamenta, tra l'altro la disciplina delle armi vigente tuttora in Italia e, per quanto portare un bastone da passeggio sia oggi abbastanza anacronistico, la fattispecie del porto di bastone animato è tuttora prevista.

Il Capo IV del Titolo II del Tulps, intitolato "Delle armi", inizia con l'art. 30 che recita:
"Agli effetti di questo testo unico, per armi si intendono:
1) le armi proprie, cioè quelle da sparo e tutte le altre la cui destinazione naturale è l'offesa alla persona;
2) le bombe, qualsiasi macchina o involucro contenente materie esplodenti, ovvero i gas asfissianti o accecanti."

Quindi se la destinazione naturale di un oggetto è l'offesa alla persona, questo è un'arma propria, ai sensi di questa legge, ed è per questo che le "armi" che noi usiamo per la scherma non possono essere armi, poiché la loro destinazione naturale è una disciplina sportiva, che simula l'offesa alla persona, ma che evidentemente non la concretizza.

La particolarità è data dall'art. 42: "Il Questore ha facoltà di dare licenza per porto d'armi lunghe da fuoco e il Prefetto ha facoltà di concedere, in caso di dimostrato bisogno, licenza di portare rivoltelle o pistole di qualunque misura o bastoni animati la cui lama non abbia una lunghezza inferiore a centimetri 65."

Pertanto, la licenza di porto d'armi per difesa, in caso di dimostrato bisogno, può essere rilasciata dal Prefetto anche per portare il bastone animato.

Ora, posto che un'arma bianca impiegata per difesa ha sicuramente molti meno "effetti collaterali" di un'arma da fuoco (pensiamo a colpi partiti accidentalmente, alle ferite causate ad innocenti da colpi di rimbalzo, ecc.), consideriamo che la maggior parte delle aggressioni da strada sono compiute con un'arma bianca o un'arma impropria (taglierini, siringhe ecc.), che non avrebbero alcuna speranza di prevalere sull'arma bianca lunga, impugnata, ovviamente, da chi avesse ricevuta la necessaria istruzione schermistica.

La scherma e la sua pratica applicazione... magari c'è da pensarci un po' su...

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Commenti 

 
-1 # Giovpass 2010-02-01 10:42
Non ci avevo mai pensato....
 
 
0 # Veronica Remondini 2010-02-01 11:13
Me lo sono chiesto spesso, allora si può davvero portare un bastone.. a passeggio. Ma c'è il vincolo del porto d'armi.. peccato
 
 
-1 # Rapier 2010-02-01 16:40
Se il bastone è solo bastone, non c'è bisogno di alcun documento. Quando giravo a cavallo di notte per la mia città avevo sempre un normale bastone da passeggio sull'arcione sinistro della sella, e ricordo le risate che mi facevo, senza darlo a vedere, quando i ragazzi della polizia, che ogni tanto mi fermavano, tentavano in tutti i modi di aprirlo per trovarci una lama celata
 
 
-1 # RiccardoR 2010-02-01 11:50
Tra parentesi: se non vado errato, a Padova sono circa 70 o 80 anni che non viene rilasciato un permesso per il porto di bastone animato, il quale, nello specifico, ricade nella sottocategoria delle "armi insidiose", giudicate anche più famigerate di quelle da fuoco.
 
 
-2 # Rapier 2010-02-01 16:39
In realtà la licenza di porto d'armi rilasciata dal Prefetto ricomprende sia il porto di pistola che quello di bastone animato, indifferentemen te.
 
 
-1 # Rapier 2010-02-01 18:08
Riccardo, prova ad accedere alla commissione Storica Classica. Inoltre, se ce l'hai digitalizzata, riusciresti a postare la bibliografia della scherma del Gelli? Grazie
 
 
+2 # Magis 2010-02-01 14:03
Del resto, se proprio uno si sente più sicuro ad andare in giro armato, perché non un semplice bastone da passeggio? Ci sono interi trattati che ne spiegano l'uso come arma di difesa, oltretutto meno pericolosa (per sé e per gli altri) di un bastone animato, e che non richiede porto d'armi. Ovvio che chi ha praticato buona scherma può trarne profitto più di altri.

Provate a leggere questo, uscito da qualche mese, che riproduce interamente un trattato di inizio '900: M° Giannino Martinelli - Trattato di scherma col bastone da passeggio - Difesa personale. 2009, Il Cerchio.
 
 
-1 # Rapier 2010-02-01 16:46
Se è per quello puoi difenderti alla grande anche brandendo una cravatta o un giubbotto. Del resto la tecnica del bastone da passeggio necessita di un'azione molto più vigorosa ed energica rispetto all'arma bianca, oltre ad avere un coefficiente di deterrenza sicuramente inferiore.
 

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